I Segni del Silenzio è un corto realizzato dagli studenti del Liceo con specializzazione in Comunicazione dell'Istituto I. e V. Florio di Erice: nasce all'interno dei percorsi di formazione audiovisiva a cui la scuola, con cui abbiamo collaborato spesso, è molto affezionata. Come Piano9 siamo fortunati che i docenti e la dirigente – ma anche i ragazzi e le ragazze, ovviamente! – abbiano compreso il potenziale del mezzo cinematografico per la didattica, l’apprendimento e la sensibilizzazione. Siamo anche felici che gli studenti si divertano e si mettano in gioco: lo hanno dimostrato anche esperienze più intense come il corto Senza Uscita.
Di che cosa parla I Segni del Silenzio, il corto degli studenti
Anche stavolta, il punto di partenza de I Segni del Silenzio non è tecnico, ma umano. Al centro c'è una ragazza che porta addosso il peso di una violenza subita e il conseguente senso di colpa che non le appartiene, ma con cui ha imparato a convivere. Il cuore del racconto arriva in un momento preciso: la protagonista comprende che la violenza non è una colpa da nascondere né un segreto da custodire; è una consapevolezza che nel film si fa strada da sola, prima ancora che arrivi qualcun altro ad aiutarla a portarla fuori.
Un compagno di classe nota ciò che gli altri non vedono e sceglie di avvicinarsi invece di voltarsi dall'altra parte. Non c'è una soluzione, c'è solo una mano tesa, ma basta perché tutto cambi. Alla base c’è l’idea che l'isolamento non si rompe con le parole giuste, ma con la sola presenza di qualcuno che decide di restare.


Il lavoro degli studenti e delle studentesse
A dare corpo e voce ai due personaggi sono Sofia Candela e Francesco Distefano, accompagnati dalla voce fuori campo di Floriana Fontana, che accompagna la protagonista nel suo percorso interiore senza mai sovrastare le immagini. Dietro ai loro nomi c'è un lavoro che va oltre la recitazione davanti alla telecamera: le discussioni in classe come si racconta un tema come questo senza scadere né nel didascalico né nel morboso; la scrittura dei dialoghi; la decisione su quali immagini mostrare e quali lasciare fuori campo.
Progetti come I Segni del Silenzio contano più della somma delle loro inquadrature: non insegnano agli studenti solo a usare una telecamera, ma restituiscono loro gli strumenti per ribadire a voce alta che certe cose non vanno taciute. Vedere tutta questa energia creativa al servizio di un tema così delicato racconta qualcosa di preciso sulla direzione che i laboratori audiovisivi nelle scuole stanno prendendo: non solo tecnica, ma responsabilità. Ed è esattamente il motivo per cui, come Piano9, continuiamo a scommettere su queste collaborazioni.


Vuoi portare un laboratorio audiovisivo nella tua scuola? Piano9 Produzioni APS realizza percorsi formativi dedicati al cinema, alla narrazione per immagini e all’educazione audiovisiva, pensati per scuole, enti e associazioni. Contattaci per immaginare insieme un progetto su misura per i tuoi studenti.
DISCLAIMER
Piano9 è un'associazione di promozione sociale che opera nel settore della promozione audiovisiva, rivolgendo i propri servizi ai propri soci/tesserati. Le entrate, che consentono il sostentamento dell’associazione ed il corretto svolgimento delle proprie attività, sono costituite in buona parte dalle quote di tesseramento dei soci.




