L'Erasmus, nell'immaginario di chi ha vent'anni, è quasi sempre un viaggio in una sola direzione. Si parte da Trapani, da Roma, da Milano e si arriva a Berlino, a Barcellona, a Cracovia: la direzione è questa, si dice "andare in Erasmus" e mai "ricevere l'Erasmus".
Piano9 ha collaborato a un progetto che va in direzione opposta: un percorso che coinvolge trenta giovani operatori provenienti da dieci Paesi europei – Italia, Grecia, Spagna, Germania, Polonia, Romania, Norvegia, Repubblica Ceca, Bulgaria e Lettonia – arrivati in Sicilia per un progetto Erasmus+ curato da LiSoFi – Li Social Filmaturi. Ideata e coordinata da Federico Maria Chiarello, l'iniziativa ha avuto una durata di dieci giorni e si è svolta tra Trapani, Misiliscemi, Erice, Valderice e Paceco.
Il tema? Imparare il linguaggio audiovisivo come strumento sociale. Un piccolo caso concreto che vale la pena raccontare tra le nostre attività, perché ci ricorda una cosa che tendiamo a dimenticare: l'Erasmus funziona nella direzione meno raccontata, è una risorsa che il territorio riceve, non una risorsa che il territorio perde.

Arrivare, non partire: raccontare l'Erasmus come non lo fa nessuno
Le storie di Erasmus che arrivano al grande pubblico sono sempre le stesse: la ragazza tornata da Amsterdam con la testa piena di idee, l'universitario che si ferma sei mesi in più a Lisbona. Sono storie legittime, belle, certamente utili; ma sono anche, senza volerlo, racconti che rafforzano il pregiudizio di partenza: l'Europa è altrove, mentre qui - nelle province, nelle isole, nei territori considerati “periferici” - arrivano soltanto gli effetti di ritorno. Tutto ciò finisce per raccontare solo mezzo Erasmus.
L'altra metà, quella che interessava a noi, invece è la storia di trenta ragazzi europei che si mettono in viaggio per venire in Sicilia, non per le vacanze ma per formarsi in una disciplina specifica insieme a professionisti locali. Con questo progetto, invece abbiamo raccontato di come un territorio accoglie giovani europei per insegnare loro qualcosa. Ed ecco che il territorio assume una postura diversa: non quella dell'ospite turistico, ma del formatore. Tutto ciò cambia il modo in cui la Sicilia viene vista da fuori.

LiSoFi: linguaggio audiovisivo come strumento sociale
Il progetto documentato da Piano9 non è un corso di cinema in senso stretto. È qualcosa di più laterale, a suo modo utile. Trenta giovani operatori imparano a usare il linguaggio audiovisivo per applicarlo al proprio mestiere sociale: che siano educatori, animatori, mediatori interculturali, membri di associazioni giovanili, il video non è il prodotto finale ma lo strumento con cui poi torneranno a lavorare nei propri Paesi.
Quando si parla di formazione audiovisiva pensiamo quasi sempre alla filiera del cinema. Ma il video può essere utilizzato per raccontare un quartiere difficile, per dare voce a una comunità che non ce l'ha, per costruire un ponte tra generazioni dentro un centro giovanile, per documentare un intervento educativo. In questo senso, il linguaggio audiovisivo diventa quello che nell'insegnamento delle lingue chiamiamo strumento veicolare: si impara la grammatica del cinema per raccontare.

Un progetto Erasmus+ durato dieci giorni
Un altro dato del progetto merita attenzione, qualcosa che passa spesso in secondo piano quando si racconta un Erasmus: la durata del percorso. Dieci giorni sono pochi per formare qualcuno tecnicamente, ma sono la lunghezza esatta perché una comunità di apprendimento, se ben costruita, funzioni. Documentare dieci giorni di un percorso simile è un lavoro che ha una funzione precisa dentro il progetto stesso: restituire ai partecipanti (e a chi finanzia!) non soltanto il prodotto finale, ma il processo. È un tipo di documentazione che il mondo dei bandi europei richiede sempre di più e che in genere viene trattato come una formalità burocratica; fatto bene, invece, diventa parte integrante del progetto formativo e del suo impatto successivo.
Vuoi esplorare il progetto? Ecco il video. Pensiamo che, ogni volta che un’iniziativa europea lascia qualcosa di concreto in Sicilia, valga la pena segnalarlo. E se stai pensando a un laboratorio audiovisivo per chi arriva dall'estero, Piano9 Produzioni APS realizza percorsi formativi dedicati al cinema, alla narrazione per immagini e all’educazione audiovisiva, pensati per scuole, enti e associazioni, bandi europei. Contattaci per immaginare insieme un progetto su misura.
LISOFI Li Social Filmaturi / The Social Directors - Progetto ERASMUS+ 2023
Misiliscemi, Trapani, Sicily 12-22 March 2024
Final Video di Vito Sugameli
DISCLAIMER
Piano9 è un'associazione di promozione sociale che opera nel settore della promozione audiovisiva, rivolgendo i propri servizi ai propri soci/tesserati. Le entrate, che consentono il sostentamento dell’associazione ed il corretto svolgimento delle proprie attività, sono costituite in buona parte dalle quote di tesseramento dei soci.




