Ogni tanto vale la pena riaprire l'archivio e tornare su un progetto che, con gli anni, è rimasto uno dei più belli tra quelli firmati da Piano9. Parliamo del concorso fotografico nazionale #ScattailtuoFilm – Premio Silvia Carrubba, nato dalla collaborazione tra l'associazione culturale Il Sorriso di Silvia, ARTErìa Festival e la nostra associazione, per esplorare il punto d'incontro tra il linguaggio fotografico e la settima arte.
Dieci anni fa, nel 2014, abbiamo organizzato integralmente la terza edizione dell’Arteria Festival, abbracciando il dialogo tra cinema e fotografia con il contest fotografico “Scatta il tuo film”. Il concorso invitava i partecipanti a esplorare il connubio tra i due linguaggi artistici, dando spazio alla fantasia nella creazione di set alternativi e reinterpretazioni personali di atmosfere cinematografiche.

Scatta il tuo Film: la fantasia cinematografica dei fotografi
L'idea alla base è semplice da spiegare ma più complessa da realizzare: chiedere a fotografi non professionisti di reinterpretare con il proprio sguardo le atmosfere del grande schermo. Non fotografare un film, ma restituirlo ricostruendo scenari, inventando set alternativi; lasciando che realtà e immaginazione cinematografica si mescolassero in un'unica inquadratura.
Il regolamento, per quanto aperto alla fantasia dei partecipanti, era preciso su un punto: l'originalità doveva restare intatta. Erano ammesse rivisitazioni di film (anche in chiave comica), purché il taglio personale dell'autore fosse riconoscibile, mentre era vietato in modo assoluto copiare o manipolare digitalmente foto di scena e fotogrammi coperti da diritto d'autore. Non un semplice omaggio al cinema, insomma, ma un vero esercizio di scrittura per immagini.


Per partecipare alla selezione principale, con una quota di 10 euro, i fotografi presentavano un portfolio di 3-5 scatti incentrati su un unico film. Accanto, la sezione speciale "I Like" raccoglieva invece la candidatura più leggera, un singolo scatto, gratuita e aperta a chiunque volesse mettersi in gioco senza il vincolo del portfolio. I
In palio non c'erano premi simbolici, tuttaltro: una Canon EOS 1200D Kit per il Premio Silvia Carrubba, assegnato da una giuria tecnica; un buono da 500 euro per il Premio Piano9, votato dal nostro team e dal pubblico della mostra; un Nokia Lumia 520 per il Premio I Like, deciso dai “mi piace” ricevuti su Facebook.
La mostra a Erice, organizzata da Piano9
La parte che ci è rimasta più cara di questo progetto, accanto al concorso in sé, è stato quello che ne è nato dopo: dieci fotografi finalisti sono stati selezionati per una mostra collettiva, curata direttamente da noi di Piano9, allestita a Erice. Per una settimana, dal 15 al 21 settembre 2014, gli scatti finalisti sono diventati essi stessi opere da guardare, con la possibilità per gli autori di mettere in vendita le proprie stampe.

A distanza di anni, quella settimana a Trapani resta un piccolo promemoria di cosa nasce quando due linguaggi si mettono davvero in comunicazione. E di come un'idea nata per ricordare una persona cara, possa continuare a far incontrare arte e persone molto tempo dopo.
Hai un'idea per un contest o una mostra fotografica a Trapani, in Sicilia o altrove? Contattaci per immaginare insieme un progetto su misura.
DISCLAIMER
Piano9 è un'associazione di promozione sociale che opera nel settore della promozione audiovisiva, rivolgendo i propri servizi ai propri soci/tesserati. Le entrate, che consentono il sostentamento dell’associazione ed il corretto svolgimento delle proprie attività, sono costituite in buona parte dalle quote di tesseramento dei soci.




